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Asili nido meno cari: dalla Regione arrivano quasi 5 milioni per ridurre le rette

Per l’Assessore Elena Chiorino: “Con il potenziamento dei servizi educativi 0/6 si vuole garantire un supporto a famiglie e amministratori per mantenere i servizi sui territori”.

Asili nido meno cari: dalla Regione arrivano quasi 5 milioni per ridurre le rette
Scuola Torino, 16 Novembre 2021 ore 12:55

Asili nido meno cari: dalla Regione arrivano quasi 5 milioni per i Comuni al fine di ridurre le rette.

Asili nido meno cari

“In una Nazione col tasso di natalità tra i più bassi d'Europa, bisogna lavorare per attuare politiche che possano essere di supporto a coloro che decidono di avere dei figli”. L'assessore Elena Chiorino dà il via ad una misura di quasi 5 milioni di euro per sostenere la rete degli asili nido e materne per consolidare il legame con il territorio e ridurre la spesa a carico delle famiglie. Questi tra gli obiettivi principali del provvedimento firmato dall’Assessore Regionale all’Istruzione: “Perché la famiglia, in Italia, è anche il primo motore economico ed ammortizzatore sociale e pertanto è il primo valore da tutelare con tutti gli strumenti a nostra disposizione".

Piano di interventi 2021/2023

"Tra le numerose azioni che sto portando avanti, proprio in quest’ottica, la scorsa settimana abbiamo approvato una misura – ha sottolineato l’assessore – rivolta al potenziamento della rete dei servizi educativi per l’infanzia (0/6) che viene incontro sia alle famiglie con bimbi piccoli, ma anche agli amministratori stessi che continuano a garantire i servizi essenziali ai propri cittadini”. Il provvedimento approvato prevede un piano di interventi, per il triennio 2021/2023, volti a potenziare la rete degli istituti a titolarità sia pubblica, sia privata agevolando l’accesso ai servizi educativi per i bambini diversamente abili, riducendo le tariffe, potenziando le sezioni "primavera" e favorendo il pieno utilizzo dei posti esistenti. Inoltre con questo sostegno sarà possibile garantire una formazione continua e di qualità al personale educativo, promuovendo una rete di coordinamenti pedagogici territoriali.

Sostegno ai Comuni

“Da ex sindaco – ha spiegato l’assessore - comprendo bene le difficoltà che, ogni giorno, gli amministratori, soprattutto dei piccoli comuni, riscontrano per quadrare il bilancio e mantenere i servizi. La denatalità e la desertificazione dei territori marginali sono oggi tra le grandi emergenze da affrontare: la politica ha il dovere di sostenere gli amministratori e i cittadini con delle politiche integrate fra loro che permettano anche di invertire questo trend demografico negativo. E con il potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia 0/6 ritengo sia stato aggiunto un tassello a questo progetto di visione che mira a garantire un supporto a coloro che vivono i nostri territori.”

La Regione per il 2021 stanzierà ai Comuni destinatari un importo complessivo pari a 4.701.451 euro.