Dono alla scuola

Cuorgnè: il Rotary ha donato all’IIS 25 Aprile dieci chromebook

L'IIS 25 Aprile di Cuorgnè e l'Istituto Faccio di Castellamonte hanno beneficiato dei doni e dei contributi del Rotary

Cuorgnè: il Rotary ha donato all’IIS 25 Aprile dieci chromebook
Scuola Cuorgnè, 25 Luglio 2021 ore 08:19

L’associazione ha aiutato le scuole del territorio anche con dei finanziamenti. Cuorgnè: il Rotary ha donato all’IIS 25 Aprile dieci chromebook.

Cuorgnè: il Rotary ha donato all’IIS 25 Aprile dieci chromebook

L'IIS 25 Aprile di Cuorgnè ha ricevuto in dono dal gruppo locale del Rotary dieci chromebook da destinare gli allievi in difficoltà in comodato d'uso. Anche l'Istituto Faccio di Castellamonte ha ricevuto un'importante donazione.

La cerimonia di consegna

Martedì 29 giugno presso la Direzione dell'IIS 25 Aprile di Cuorgné si è svolta la cerimonia ufficiale della consegna di dieci Chromebook da parte del Rotary, all'epoca ancora rappresentato dal presidente Giuseppe Bianchetta. Gli apparecchi sono stati finanziati dai fondi dell'Agenzia Governativa americana USAID, affidati alla Fondazione Rotary per la distribuzione in aiuti sul Territorio e destinati dai Governatori dei Distretti italiani del Rotary International a supporto delle scuole.

Gli aiuti in seguito alla pandemia

La Professoressa Lorella Mura ha ringraziato il Rotary per aver destinato all'IIS 25 Aprile l'importante donazione di strumenti informatici, che saranno assegnati annualmente in comodato d'uso gratuito a studenti provenienti da famiglie bisognose.

La scuola tra le aree di intervento dell'associazione

L’allora presidente Bianchetta ha spiegato che l'istruzione e l'aiuto ai giovani sono due delle aree principali di intervento del Rotary a livello globale: il gruppo locale ha dimostrato la propria sensibilità per i problemi del Territorio e per le esigenze della scuola, segnalando come meritevole l'istituto cuorgnatese.

Non solo Cuorgnè

Il Club ha recentemente contribuito al completamento di un'aula informatica destinata a ragazzi con disabilità e finanziato l'acquisto di una stampante 3D per il laboratorio dell’Istituto Faccio di Castellamonte.