Scuola
Pnrr

Su 216 scuole finanziate in Italia nessuna del Canavese: «bocciate» Rivarolo, Leini e anche Bosconero

Su oltre un miliardo neanche un euro ai «nostri» progetti.

Su 216 scuole finanziate in Italia nessuna del Canavese: «bocciate» Rivarolo, Leini e anche Bosconero
Scuola Rivarolo, 19 Maggio 2022 ore 05:47

Su 216 scuole finanziate in Italia nessuna del Canavese: «bocciate» Rivarolo, Leini e anche Bosconero.

Su 216 scuole finanziate in Italia nessuna del Canavese

Tra le 266 scuole finanziate dal Ministero dell’Istruzione, quelle del Canavese non ci sono. La scorsa settimana sono state pubblicate le graduatorie delle aree dove saranno costruite le 216 strutture previste dal #Pnrr Istruzione. Un numero più elevato rispetto alle 195 inizialmente previste, grazie a un aumento dei fondi, ma nonostante tutto, le domande presentate da questo angolo di Italia sono state bocciate.

No a Rivarolo, Leini e Bosconero

E così, Rivarolo per la ristrutturazione della scuola media Gozzano (2.7 milioni di euro per abbattere e rifare il blocco centrale), Leini che aveva richiesto 2.379.570 euro per la demolizione e il rifacimento della scuola elementare della frazione Tedeschi così come a Bosconero. Anche in questo caso più di 2 milioni (2.210.357) per la demolizione e delocalizzazione dell’istituto scolastico che è, però, il primo degli interventi non finanziati! La scuola risalente al 1973, quasi 50 anni fa, per una serie di parametri ha ottenuto lo stesso punteggio di due progetti di Cuneo e Novara (da 5 e 11 milioni) che sono però stati finanziati, mentre quello arrivato da Bosconero è il primo tra quelli che non riceveranno la tanto attesa boccata d’ossigeno ministeriale. Gli elaborati dovevano essere presentati entro l’8 febbraio e tutte le amministrazioni coinvolte hanno rispettato la «dead line».

Il bando

«Demolizione e ricostruzione», questo era il titolo del bando che sembrava cucito addosso all’intervento di ristrutturazione del blocco centrale della scuola media Gozzano di Rivarolo che, infatti, andrà abbattuto e rifatto, per un importo che si aggira intorno ai 2,7 milioni. Ma c’era un ma. E a spiegarlo è l’assessore ai lavori pubblici Lara Schialvino. «Noi andiamo ad agire solo sul blocco centrale della struttura - abbattimento e ricostruzione - mentre lasciamo intatti i due blocchi laterali. Il bando, invece, prevede che tutto lo stabile in oggetto debba essere abbattuto e rifatto ed è per questo che il nostro non è stato accettato. Ma a breve ne uscirà uno nuovo, sempre di edilizia scolastica, della Regione Piemonte e siamo pronti a partecipare anche a quello». Le nuove scuole saranno concepite come spazi aperti e inclusivi, costruite in modo sostenibile e verranno edificate sui territori di 85 Province, a partire dai principi contenuti nel documento «Progettare, costruire e abitare la scuola». Lo stanziamento complessivo del Governo è di un miliardo e 189 milioni di euro. Al Mezzogiorno il 42,4% dei fondi: una percentuale superiore rispetto al 40% inizialmente prefissato, cresciuta grazie all’incremento di risorse.

Progetto nuove scuole

«Il progetto delle nuove scuole – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – è uno dei più innovativi del nostro Pnrr Istruzione. Dopo la presentazione delle linee guida realizzate dal gruppo di lavoro composto da grandi architetti ed esperti di scuola, oggi concludiamo un’altra tappa del percorso con l’indicazione delle aree dove le scuole verranno costruite. Prossimo passo il concorso di progettazione per individuare i progetti, che si ispireranno alle linee guida. Abbiamo aumentato le risorse a disposizione del progetto a 1,189 miliardi dagli iniziali 800 milioni, e il numero delle scuole a 216. Vogliamo che le nuove scuole diventino un punto di riferimento per i territori che le ospiteranno, il cuore della comunità, sostenibili e accoglienti, in grado di offrire a studentesse e studenti ambienti e spazi inclusivi e innovativi.
Nuovi edifici per una nuova idea di fare scuola». Peccato, che tra queste, i progetti presentati da tre comuni del Canavese non siano stati «premiati».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter