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La competizione

Due medaglie centrate agli Europei di canoa slalom

Il territorio alla ribalta sportiva internazionale

Due medaglie centrate agli Europei di canoa slalom
Sport Ivrea, 15 Maggio 2021 ore 11:28

Due medaglie centrate agli Europei di canoa slalom a Ivrea.

Due medaglie centrate

Sono due medaglie centrate. Invece solo sfiorata la qualificazione dell’ultima imbarcazione italiana alle Olimpiadi di Tokyo. Soddisfazione a metà per la squadra italiana in occasione degli Europei di canoa slalom che la settimana scorsa hanno animato Ivrea ed il Canavese. Una competizione davvero di alto profilo, che ha confermato non solo la bontà dell’organizzazione (curata da Federazione, Associazione Vitamina e Ivrea Canoa Club), ma ancora una volta che lo «stadio» eporediese, con il suo splendido tracciato «disegnato» sulla Dora Baltea, è campo gara di livello mondiale.

La competizione

La competizione che dal 6 al 9 maggio ha riproposto il nostro territorio alla ribalta sportiva internazionale ha visto, tra gli azzurri, assoluti protagonisti il trio formato da Roberto Colazingari, Raffaello Ivaldi e Flavio Micozzi, il quale nella seconda giornata di gare ha conquistato la medaglia d’argento nella competizione dedicata alla C1 a squadre. Bravissimo poi Giovanni De Gennaro, che invece nella K1 Seniores individuale e nella «gara di casa» ha chiuso anch’egli con la piazza d’onore, un secondo posto che ne conferma le potenzialità. Un po’ di amarezza, invece, arriva dalla C1 maschile individuale, dove ancora Raffaello Ivaldi si è visto sfuggire per una manciata di centesimi non solo la medaglia di bronzo, ma soprattutto quel quarto ed ultimo pass a disposizione per volare in Giappone.

Ivrea capitale della canoa

A strapparglielo il tedesco Sideris Tasiadis, che lo ha preceduto di 37 centesimi, aggiudicandosi così il biglietto per Tokyo. Dove, a livello tricolore ci saranno il già citato De Gennaro, oltre a  Stefanie Horn (al via anch’ella nel K1) e Marta Bertoncelli (qualificatasi nella C1). Tirando le somme della quattro giorni sotto le «rosse torri», nonostante l’assenza di pubblico dovuta alle restrizioni anti Covid si può dire che l’edizione eporediese degli Europei è stata di successo. Un plauso meritato va a tutti coloro che con il grande lavoro svolto prima e durante hanno garantito ad Ivrea una vetrina di primo livello.