Promessa delle due ruote nazionali

Il sogno di Anita Baima: "Voglio diventare ciclista professionista"

A 14 anni la ciriacese in forza alla Cicli Fiorin ha fatto vedere nel ciclocross tutte le sue qualità.

Il sogno di Anita Baima: "Voglio diventare ciclista professionista"
Sport Ciriè, 23 Gennaio 2021 ore 16:54

Fresca vincitrice del tricolore di ciclocross, è una promessa delle due ruote. Il sogno di Anita Baima: "Voglio diventare ciclista professionista".

Il sogno di Anita Baima: "Voglio diventare ciclista professionista"

Sportivamente parlando un inizio migliore di 2021 la giovanissima Anita Baima non poteva davvero immaginarlo. Conquistare a Lecce la maglia di campionessa italiana ciclocross nella categoria Donne Allieve Primo anno, al termine di una gara emozionante decisasi solo nella volata finale, ha senza dubbio dato ulteriore carica a questa ragazza che a soli 14 anni ha dimostrato di avere i numeri, la grinta e la voglia di provare ad andare lontano nel mondo delle due ruote.

Una maglia tricolore meritata, ma inaspettata

Quello pugliese è uno «scudetto» arrivato del tutto inaspettato, come per altro confermato dalla brava atleta ciriacese che veste i colori della Cicli Fiorin: «Ero partita con l’obiettivo di puntare al podio, ma visti i risultati che avevo colto nelle precedenti gare di ciclocross non pensavo di poter aspirare al primo posto. Invece mi sono ritrovata seconda e ho visto che riuscivo a stare al passo con la Temporini, che mi precedeva. Allora ho provato il tutto per tutto: allo sprint sapevo di averne di più rispetto alla mia rivale e così è arrivato il successo». Successo che giunge dopo un 2020 nel quale, Covid permettendo, Anita ha fatto molto bene: «A inizio dell’anno scorso ho vinto il Giro d’Italia di ciclocross - racconta la Baima - Prima della sosta obbligata a causa del lockdown in pista ho chiuso seconda in Svizzera, in una gara nella quale ho corso insieme ai maschi. Sempre nella stessa specialità ho pure vinto a Lanciano, mentre a San Francesco ho conquistato alcuni titoli regionali. Inoltre, nei tricolori mi sono piazzata quinta».

Forte anche nelle corse su strada

Soddisfazioni poi sono arrivate dal settore della strada: «Mi sono aggiudicata il titolo piemontese di categoria, ho primeggiato nella prova che si è svolta nel circuito di Monza e ho vinto anche nella corsa che si è tenuta a Città di Castello». Insomma, un palmares davvero invidiabile per questa ragazza che ha iniziato ad andare forte in bici sin da piccola (aveva solo 3 anni) ed in casa ha sempre respirato aria di ciclismo (ricordiamo che è pro nipote di Franco Balmamion, due volte vincitore del Giro d’Italia, ndr). «Il ciclismo è uno sport di fatica, gli allenamenti a volte sono duri, ma i risultati che sto raccogliendo alla fine fanno passare tutto in secondo piano».

Idee chiare sul proprio futuro

Sul proprio futuro, Anita Baima ha le idee chiare: «Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare una ciclista professionista. Però lo studio è importante e tra gli argomenti che mi interessano c’è la medicina». Infine, un ringraziamento speciale a tutti coloro le stanno vicino e la spronano a dare sempre il massimo: «Dedico la vittoria a mio zio Fabrizio e ringrazio la Cicli Matergia che mi assiste sempre a livello di bici, il mio direttore sportivo Daniele Fiorin e naturalmente la mia famiglia, che fa tanto per permettermi di correre».