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Guardaparco alpinista

Pont Canavese: straordinaria impresa alpinistica per il Guardaparco Massimo Lucco

Scalati tutti i 4000 delle Alpi

Pont Canavese: straordinaria impresa alpinistica per il Guardaparco Massimo Lucco
Sport Alto Canavese, 17 Luglio 2022 ore 12:07

Pont Canavese: straordinaria impresa alpinistica per il Guardaparco di Pont Canavese

Un'impresa ricca di emozioni

Straordinaria impresa alpinistica per Massimo Lucco Castello, il Guardaparco di Pont Canavese, che poche settimane fa ha ultimato la scalata di tutte le 82 montagne delle Alpi che superano i 4.000 metri e delle 6 leggendarie pareti Nord dell'arco Alpino: Eiger, Grand Jorasses, Cervino, Pizzo Badet, Dru e Tre Cime di Lavaredo. Nomi e vette che richiamano pagine tra le più suggestive dell'alpinismo moderno e protagonisti di primo piano della storia di questo epico sport.

Massimo Lucco Castello ora appartiene alla ristretta cerchia di quelli che possono dire di averle scalate tutte, assaporando emozioni che solo chi può arrivare in questo Olimpo di rocce, neve e ghiacci conosce. Un traguardo ancora più significativo perché giunto proprio a ridosso del centenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso, aggiungendo un altro motivo per festeggiare questo eccezionale compleanno.

Alla scoperta di luoghi meravigliosi

Dopo alcuni anni di servizio presso il Comune di Pont Canavese, in qualità di agente della Polizia Municipale, Massimo Lucco è entrato a far parte dello storico corpo di sorveglianza dell'area protetta dal 2018 ed è di stanza nel territorio della Valle Soana. L'ultimo 4.000 che gli mancava per completare il mosaico lo ha messo a segno l' 11 giugno scorso, con la salita dell'Aiguille Verte, nel massiccio del Monte Bianco.

"E' stato un percorso che mi ha portato a scoprire luoghi meravigliosi tra Italia, Francia e Svizzera - racconta Massimo - pareti vertiginose, salite piene di storia dei migliori alpinisti, con panorami mozzafiato. Un'avventura condivisa con amici che mi hanno aiutato a realizzare questo mio grande sogno". "E' stato davvero bello – aggiunge il Guardaparco alpinista – finire la salita dei 4.000 proprio in concomitanza con il centenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso, che ha nel suo territorio l'unico 4.000 delle Alpi interamente italiano".

Un sogno coltivato con impegno e passione

Per Massimo non si tratta della prima grande impresa: nel suo curriculum di alpinista figurano ascensioni su alcune delle vette più importanti del mondo, dal Cerro Torre in Patagonia, all'Aconcagua, alle montagne Himalayane, ma questa ha veramente un sapore unico perché giunge in un momento storico particolare, a coronamento di un sogno a lungo coltivato con impegno e passione. La stessa passione con cui indossa ogni giorno la divisa di Guardaparco del Gran Paradiso tra le montagne della Valle Soana.

 

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