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«Ronde del Canavese»: si accendono i motori ma non ci sarà il pubblico

Dopo ben due rinvii, via alla quindicesima edizione.

«Ronde del Canavese»: si accendono i motori ma non ci sarà il pubblico
Sport Alto Canavese, 27 Febbraio 2021 ore 10:48

«Ronde del Canavese»: si accendono i motori ma non ci sarà il pubblico. Dopo ben due rinvii, via alla quindicesima edizione.

«Ronde del Canavese»

Il conto alla rovescia è iniziato e un attesa che ormai dura da un anno mezzo circa sta davvero per finire. Soprattutto, perché questa volta, nonostante il Covid-19 continui ad essere presente e caratterizzi il nostro quotidiano, dopo ben due rinvii la quindicesima edizione della «Ronde del Canavese» è pronta a tornare protagonista sulle nostre strade. La RT Motorevent, ovvero la società che allestisce l’evento di apertura della nuova stagione motoristica piemontese, ha cercato in tutti i modi di mettere in piedi quella gara che è mancata ai tanti appassionati, locali e non, delle quattro ruote. Peccato, purtroppo, che la presenza ancora della pandemia costringerà il pubblico delle grandi occasioni a restare a casa. Infatti, sono vietati gli assembramenti, perciò quello che era uno dei «fiori all’occhiello» della manifestazione nostrana verrà a mancare. Saranno, invece, un centinaio gli equipaggi che sabato 27 saranno chiamati alle verifiche, allo «shakedown» ed alle ultime ricognizioni, mentre domenica se la vedranno con la sempre mitica «speciale dalle 100 curve», quella «Pratiglione che è il marchio di fabbrica della nostra «Ronde».

Il programma del sabato

Ma veniamo ai particolari del programma della «Ronde» 2021. Il 27 giornata fittissima, con dalle 8 l’apertura del centro accrediti all’Hotel Rivarolo, dove sono previste pure le verifiche sportive per i concorrenti stranieri. L’accoglienza team e il parco assistenza, invece, posizionati nella piazza del Ponte Vecchio di Cuorgnè, apriranno alle 8.30 per i partecipanti allo shakedown, quindi alle 11 per tutti gli altri. Verifiche tecniche sempre in quel di Cuorgnè dalle 8.30 alle 13.30, «shakedown» dalle 10.30 alle 14.30, mentre le ricognizioni autorizzate sono in calendario dalle 15 alle 18.30. Chiusura, purtroppo quest’anno senza la classica passerella di presentazione, dalle 19.31 con l’ingresso del parco di partenza dell’«Urban Center» di corso Indipendenza 74 a Rivarolo.

Domenica si fa sul serio

Il 28 febbraio, poi, la lunga attesa finirà e finalmente le macchine torneranno in gara. Il primo concorrente uscirà alle ore 8 dal parco, per entrare in assistenza alle 8.17, uscirne alle 8.32 e presentarsi alle 8.56 al via della prova numero 1. Seconda tornata, invece, dalle 11.40 in poi, terza «speciale» alle 14.24, mentre il quarto e definitivo passaggio è alle 17.08. In totale saranno 148 i chilometri da completare, di cui 44,400 di prova vera e propria. L’arrivo, con conseguente premiazione (e l’assegnazione anche delle coppe dedicate a Livio Bausano e Gino Bellan), sempre della prima macchina è programmata dalle 17.54.

Oltre 100 gli iscritti

Davvero di tutto rispetto l’elenco dei partenti. A partire dagli svizzeri Paolo e Aline Sulmoni su una Ford Fiesta Wrc, proseguendo con il conterraneo «Il Valli» in gara con l’italianissimo Stefano Cirillo su Volkswagen Polo R5, nonché Oliver Burri e Cler Christhope sempre su Polo. Dalla Francia ecco Christophe Magnon e Anthony Vilanova su Peugeot 207 Super 2000, quindi con una Polo R5 saranno al via Michel e Meryl Girlado. A livello femminile spazio a Pauline Dalmasso e Marion Ranchet su Peugeot 208 R4. Dalla Polonia arrivano invece Piotr Ilniki e Oskar Tichanowicz su Peugeot 208. Venendo agli italiani, torna Alessandro Gino, già trionfatore nel 2017 e 2018, quindi Daniele Michi su una Skoda Fabia R5, oltre a Elwis Chentre con Fulvio Florean, Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, Mattia Pizio e Davide Cecchetto, Gianfranco Vedelago e Corrado Courthoud, Enrico Tortone e Erika Zoanni, Angelo Morino e Elena Giovenale, Corrado Pinzano e Marco Zegna (tutti sulle Skoda). Nelle file dei canavesani, come sempre numerosi, ci sono Cristian Milano e Gloria Andreis, Elwis Grosso e Ornella Blanco Malerba su Skoda, Fulvio Calvetti e Giulia Conti su Peugeot 207 super 2000, Fabio Gaudina e Maurizio Rotundo su una Skoda, Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero, Filippo Serena e Luca Pieri su una Peugeot 208 R4. Sulla piccola Fiat 600 non mancherà alla gara di casa anche Giovanni Bausano, al via con Riccardo Perono.