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Disturbo alla quiete pubblica: una richiesta urgente di intervento

La richiesta dei cittadini di San Francesco al Campo

Disturbo alla quiete pubblica: una richiesta urgente di intervento
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Disturbo alla quiete pubblica: una richiesta urgente di intervento

La richiesta dei cittadini di San Francesco al Campo

Da mesi, i residenti in Piazza Fronte e Lato Chiesa Parrocchiale sono costretti a sopportare schiamazzi notturni che si protraggono fino a tarda notte, causati da un gruppo numeroso di ragazzi e ragazze, alcuni dei quali ancora minorenni.

Le loro attività rumorose comprendono urla, fischi, battimani, cori e ripetute bestemmie, unite al suono dei clacson e alle partenze di auto ad alta velocità, proprio nel cuore della notte. Inoltre, la situazione è resa ancora più pericolosa dalla rottura di bottiglie in vetro, che lasciano cocci pericolosi per le persone e gli animali che frequentano la piazza.

Dichiarano esasperati i cittadini: "Nonostante i ripetuti contatti con la polizia municipale, purtroppo non si è riusciti a ottenere un intervento risolutivo. Apparentemente, sembra che l'incapacità di agire nei confronti dei ragazzi impedisca loro di intervenire efficacemente. Nella speranza di risolvere la situazione, siamo stati consigliati dai Carabinieri di presentare un'esposizione, che sarà effettuata al più presto. Abbiamo anche tentato di parlare con i ragazzi, l'ultima volta alle tre del mattino del sabato 24 giugno 2023. Inizialmente sembrava che avessero compreso le nostre preoccupazioni, ma purtroppo si è rivelato solo un'illusione. Purtroppo, proprio nella notte del 24 giugno, durante un intervento dei Carabinieri, alcuni di questi ragazzi, presumendo che fossimo stati noi a chiamare le forze dell'ordine, hanno urlato tra loro di sputare sulla nostra porta mentre fuggivano. Questo evento ha minato ulteriormente la nostra sicurezza e ci ha resi riluttanti a parlare direttamente con loro. Considerando che le nostre auto sono parcheggiate in piazza e che abitiamo nelle vicinanze, temiamo possibili ritorsioni a causa del loro comportamento da "Gomorra". Sembra che la piazza sia diventata la loro proprietà e che abbiano ricevuto il permesso di comportarsi in questo modo. Vogliamo sottolineare che in questa zona ci sono persone che lavorano e si svegliano alle 4 del mattino. Inoltre, nel nostro palazzo risiede un ultra novantenne, che viene particolarmente disturbato da queste attività rumorose".

Concludono: "Ci chiediamo come sia possibile che in un paese con 5000 abitanti e un'ampia estensione territoriale non si riesca a trovare una soluzione per garantirci un riposo notturno e assegnare un'area distante dalle abitazioni in cui questi ragazzi possano sfogare la loro smodata voglia di urlare, bestemmiare, fischiare e suonare i clacson. Speriamo sinceramente che questa problematica venga risolta rapidamente, soprattutto considerando che durante l'inverno il disturbo era limitato ai fine settimana, mentre ora, con l'arrivo dell'estate, coinvolge tutti i giorni della settimana".

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