San Benigno

Vauda e Malone, due progetti per valorizzare il territorio

E sul parco fotovoltaico c’è l’ok di Graffino, che punta sulle compensazioni: «Inutile mettersi di traverso»

Vauda e Malone, due progetti per valorizzare il territorio
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Vauda e Malone, due progetti di valorizzazione (parco fluviale e rete sentieristica) che coinvolgono il comune di San Benigno.

Vauda e Malone

Sono due i progetti che potrebbero interessare le aree extra-urbane sanbenignesi di qui ai prossimi mesi. Il primo riguarda il recupero ambientale di alcune aree del torrente Malone tramite un bando regionale che finanzia interventi di riqualificazione dell’ecosistema fluviale e lacustre, con un importo di 100.000 euro per ente partecipante fino a un massimo di 600.00 euro. Obiettivi dell’opera sono la riduzione dell’inquinamento dei nutrienti di origine agricola e il miglioramento del deflusso, delle condizioni idromorfologiche, dell’efficienza idrica e della ritenzione naturale delle acque. San Benigno è coinvolto all’interno di un più ampio progetto sovracomunale in cui sono indicate come possibili zone di intervento alcune aree di passaggio del Malone. Tra queste vi è la regione sanbenignese denominata “Goriglietto”: un perimetro di 1.6 ettari demaniali, con presenza di stagni e una lanca inattiva a causa di un’ostruzione artificiale. Lì vi sarebbe la possibilità di recuperare alcune aree umide e di operare un miglioramento forestale e delle sponde. Dato che il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 4 maggio, bisognerà attendere ancora qualche mese per sapere se il paese potrà beneficiare di tale intervento.

La rete escursionistica

Un secondo progetto in cantiere riguarda invece la revisione della rete escursionista “Val Malone-Vauda” richiesta alla Regione tramite la Città Metropolitana da tutti i Comuni interessati: oltre San Benigno, quindi, anche San Carlo, Forno, Corio, Barbania, Levone, Rivara, Rocca, Vauda, Front, Rivarossa, Lombardore, San Francesco al Campo, Nole, Leini e Volpiano. La Giunta sanbenignese ha approvato la proposta di revisione della Conferenza di pianificazione “Val Malone-Vauda”, come dovranno fare anche tutti gli altri enti coinvolti. Inoltre, dalla data di pubblicazione della delibera sull’Albo Pretorio i proprietari di terreni attraversati dalla rete hanno 60 giorni per presentare osservazioni o opposizioni.

Compensazioni per il parco fotovoltaico

Si tratta di un’ulteriore opera compensativa rispetto al parco fotovoltaico che si andrà a realizzare in Vauda tra San Benigno e Lombardore: «Tra le altre cose ci è stato garantito che i terreni acquisteranno e miglioreranno la produttività quando saranno rimossi i pannelli - spiega il sindaco Alberto Graffino - e sarà piantumata vegetazione che permetterà alla fauna di proliferare. Abbiamo puntato molto sul limitare il più possibile l’impatto ambientale dell’installazione. Anche perché oggettivamente a livello nazionale le indicazioni sono più che chiare e mettersi ostinatamente di traverso non avrebbe comunque giovato alla popolazione locale. Peraltro abbiamo trattato e ottenuto risorse (150 mila euro) per acquistare pannellatura per 80 kW fino a 20 kW di accumulo, che con ogni probabilità sarà sistemata sugli edifici scolastici: cosa che negli anni comporterà un deciso risparmio». Come specifica l’assessore all’Ambiente Domenico Giraudi, entrambi i progetti, quello relativo al parco fluviale e quello di rete sentieristica, sono comunque attualmente in fase embrionale.

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