Ripulito

Ancora una discarica abusiva a San Benigno

L’area nei boschi tra il paese e Foglizzo è stata ripulita da un cittadino che ha caricato i rifiuti abbandonati sul proprio furgone e li ha portati all’ecocentro comunale. Graffino: «Fenomeno annoso ma in riduzione»

Ancora una discarica abusiva a San Benigno
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Ancora una discarica abusiva a San Benigno. L’area nei boschi tra il paese e Foglizzo è stata ripulita da un cittadino che ha caricato i rifiuti abbandonati sul proprio furgone e li ha portati all’ecocentro comunale. Graffino: «Fenomeno annoso ma in riduzione»

Ancora una discarica abusiva a San Benigno

Taniche, bidoni, sedie, valigie, materiale edile, copertoni. E’ solo un elenco parziale di quanto trovato la scorsa settimana nei boschi fuori San Benigno, in direzione Foglizzo, da Antonio Genovese, residente nel paese di Fruttuaria. Una vera e propria discarica a cielo aperto, peraltro non la prima ad essere rinvenuta nelle aree boschive sanbenignesi, anzi.

Area ripulita

Il cittadino, armatosi di buona volontà, ha ripulito autonomamente la zona caricando l’immondizia sul proprio furgoncino (completamente riempito più di una volta) e portandola all’ecocentro del Comune.
Quello degli sversamenti abusivi di rifiuti, come si accennava, è un problema annoso delle campagne sanbenignesi, una piaga che l’Amministrazione già da tempo tenta di contrastare. Tuttavia, le misure prese finora non sono evidentemente ancora sufficienti a prevenire del tutto l’inciviltà di certi individui.

Le parole del sindaco Graffino

«San Benigno, avendo molte aree boschive è sempre stato particolarmente soggetto a sversamenti - afferma il sindaco Alberto Graffino -, bisogna però dire che il fenomeno si è sensibilmente ridotto nell’ultimo anno anche grazie all’installazione delle fototrappole. Mi complimento con il nostro concittadino e lo ringrazio per la sua iniziativa “ecologica” e sono ovviamente contento per una tale manifestazione di amore per il nostro territorio. Chiaramente, talvolta per noi è difficile stare dietro a tutte le condotte irregolari. Il consiglio che possiamo dare ai concittadini, in casi come questo, è segnalare sempre il misfatto alle pubbliche amministrazioni e coordinarsi con esse, tanto più che ora abbiamo anche un ispettore ambientale - precisa il primo cittadino -. Questo per due motivi principali: innanzitutto perché tramite le apposite indagini, sulla base degli indizi, è possibile risalire ai responsabili (e le norme attualmente in vigore considerano l’abbandono di rifiuti un reato, dunque passibile di sanzione penale) e in secondo luogo perché in queste “discariche” non è raro trovare materiale pericoloso o tossico. Insomma fare sinergia con le autorità competenti è sicuramente la strada migliore».

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