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Gli scatti della pornostar sul lago di Ceresole, Sabrina Ice: “Quello che cercavo non c’era più” | FOTO

L'abbiamo raggiunta telefonicamente mentre era a Madrid per girare un film.

Gli scatti della pornostar sul lago di Ceresole, Sabrina Ice: “Quello che cercavo non c’era più” | FOTO
Cronaca Alto Canavese, 02 Marzo 2021 ore 07:01

Gli scatti della pornostar sul lago di Ceresole, Sabrina Ice ha posato in lingery sulla neve attratta in Canavese dall'”artista” che qualche giorno prima aveva disegnato un pene sul lago ghiacciato.

Gli scatti della pornostar sul lago di Ceresole

Se non con la stessa visibilità, Ceresole Reale in queste settimane ha vissuto un nuovo momento di «celebrità» di quando, nel maggio 2019, ospitò la tredicesima tappa del Giro d’Italia. Effetto, prima, dell’azione scellerata (per il pericolo corso) di chi ha disegnato sulla superficie ghiacciata del lago un’oscenità a sfondo sessuale e ora, per chi quell’icona (volgare) maschile l’ha cavalcata, per un servizio fotografico molto speciale. Ovvero Sabrina Ice (mai nome d’arte fu così azzeccato) attrice a luci rosse, o «adult actress ed eros promoter» come si descrive lei stessa nella sua pagina Instagram.

L’intervista

Simo riusciti a contattarla via telefono, mentre era in pausa tra una ripresa e l’altra di un film che sta girando a Madrid. Perché subito dopo il servizio fotografico in lingery a Ceresole, il tempo di scaldarsi è partita per la capitale spagnola dove era attesa per girare un film.

Sabrina, ma come ti è venuto in mente di fare uno «shooting» sul lago di Ceresole?
«In realtà l’idea non è stata mia. E’ stato il fotografo Alessandro Consolo, il quale era già stato a Ceresole, che dopo aver intercettato la notizia del pene inciso sul ghiaccio mi ha chiamato proponendomi di fare un servizio fotografico laddove era comparso, appunto, questo fallo gigante».

E tu hai accettato…
«Sì, certo. Senza esitazioni. Sono arrivata in Canavese la sera precedente, ho dormito lì, e poi il mattino seguente, era giovedì 18 febbraio, siamo andati a scattare».

Ma quanto freddo hai patito, nel posare in biancheria intima (e anche senza quella) con sullo sfondo le gelide acque ghiacciate del lago?
«Faceva sì freddo, ma ero talmente esaltata ed eccitata per quello che stavamo facendo che sulla pelle non sentivo l’effetto del termometro, prossimo allo zero».

C’erano curiosi durante il set?
«No, non c’era nessuno. Mi sono cambiata in macchina, in un parcheggio lì vicino e poi ci siamo messi subito a lavorare in tutta tranquillità».

Ma il… gigante era ancora là a far sfoggio della sua dimensione?
«No, purtroppo no: il freddo deve avergli ridotto le dimensioni. Non l’ho visto».

Battute a parte, che effetto ti ha fatto Ceresole?
«Un ottimo effetto. E’ proprio un bel posto e credo che ci tornerò presto. Ho apprezzato il paesaggio, ma anche la cucina: ho mangiato un cervo squisito».

Durante un pranzo in cui non era da sola…
«No, assolutamente. Ho avuto il piacere di sedere a tavola con il sindaco, il suo vice e un assessore del paese. Tutti ragazzi giovani come me, che ho 31 anni, simpatici. Mi sono trovata molto bene».

Vedo che non ti fai problemi a dire la tua età…
«Perché dovrei: sono giovane e poi io sono per la chirurgia estetica: evviva il botox».

Sabrina come sei arrivata ad essere una delle stelle emergenti del porno, o meglio: perché hai intrapreso questa carriera?
«Iniziamo col dire che ho iniziato perché mi piace farlo anche se ho iniziato in un momento contingente della mia vita. Per 12 anni ho fatto l’assistente di volo per la Air Italy, l’ex Meridiana, poi tra i 1500 indirizzi delle mail con in allegato la lettera di licenziamento c’era anche il mio».

E poi cos’è successo?
«Nel luglio 2020 mi è stato chiesto di fare fare un casting per un sito hard. Mi sono divertita, sono piaciuta e da lì ho iniziato. Ho incominciato a volare con questa nuova professione».

Famiglia, amici: come hanno reagito?
«Gli amici molto bene, contenti della mia scelta. A casa, invece, qualche problema in più: solo adesso sto riuscendo a ricostruire il rapporto con mia madre. Comunque, di quello che pensa la gente, il Mondo, a me non importa nulla, non mi scalfisce. Mi importa solo di chi mi sta vicino».

Un lavoro che ti porta in luogo che sono agli opposti: da Ceresole a Madrid…
«Guarda, Ceresole mi è piaciuto davvero tanto. E credo proprio che a breve ci tornerò. E non per cercare alcunché nel lago».

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