Cronaca
sanità

Medico negazionista di Borgaro Giuseppe Delicati diventa vaccinatore: "Non gli vengano consegnate le dosi"

La segnalazione precauzionale dell’Unità di crisi all’Asl To4.

Medico negazionista di Borgaro Giuseppe Delicati diventa vaccinatore: "Non gli vengano consegnate le dosi"
Cronaca Torino, 07 Dicembre 2021 ore 00:39

Medico indagato di Borgaro Torinese: "Non gli verranno consegnate dosi per vaccinare".  La segnalazione precauzionale dell’Unità di crisi all’Asl To4.

Medico negazionista

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, insieme all’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e al direttore dell’Assessorato alla Sanità Mario Minola con i vertici dell’Unità di crisi, il commissario dell’Area Giuridico Amministrativa Antonio Rinaudo, il commissario generale Coccolo e delle Politiche sanitarie Manno, ha incontrato in video collegamento il direttore dell’Asl To4 Stefano Scarpetta per affrontare il caso di Giuseppe Delicatimedico di Borgaro  indagato per aver rilasciato falsi certificati di esenzione vaccinale senza essere in possesso del titolo di medico vaccinatore.

"Non gli vengano consegnate dosi"

Il medico, dopo l’avvio delle indagini, si è iscritto come soggetto vaccinatore chiedendo una fornitura di vaccini.

La Regione, sino a quando non sarà accertata la sua posizione nell’ambito delle indagini in corso, e anche in attesa che il Consiglio dell’Ordine professionale di appartenenza definisca con una decisione irrevocabile che dovrebbe arrivare a breve le eventuali responsabilità disciplinari contestategli (al momento risulta esservi un primo pronunciamento non ancora definitivo), ma anche per non generare incomprensione nei cittadini, viste le dichiarazioni contraddittorie sulla vaccinazione reiterate in più occasioni da tale medico, a scopo precauzionale ha segnalato all’Asl l’inopportunità che gli siano consegnate dosi di vaccini.

Indagato da due procure

Delicati, medico negazionista e no-vax di Borgaro Torinese è indagato da due procure, quella di Torino e quella Ivrea per un video in cui negava l'esistenza del virus e per avere rilasciato decine di certificati di esenzione vaccinale senza averne titolo.