Cronaca
Borgaro Torinese

Ristrutturazione campo sportivo da 270 mila euro

Il vicesindaco Chiancone: "Questo atto fuga ogni dubbio sulle intenzioni del “Borgaro Nobis” di spostarsi altrove".

Ristrutturazione campo sportivo da 270 mila euro
Cronaca Torino, 22 Maggio 2021 ore 07:14

Ristrutturazione campo sportivo da 270 mila euro. A Borgaro Torinese.

Ristrutturazione

A Borgaro Torinese l'Amministrazione comunale ha autorizzato alla squadra di calcio “Borgaro Nobis” la realizzazione di un intervento di ristrutturazione dei campi sportivi “Maggioni Righi” per un valore di circa 270.000 euro.

Torna il sereno tra Borgaro e Comune

Con l'istituzione della “zona gialla” sembra essere ritornato il sereno tra il Comune e la società locale. Commenta il vicesindaco Fabrizio Chiancone: “Nei giorni scorsi abbiamo dato il nostro benestare ai lavori che il “Borgaro Nobis” intende svolgere nell'impianto comunale. L'investimento è rilevante e andrà a migliorare la fruibilità degli spazi. In questo modo tutta la struttura sarà autonoma dal punto di vista del consumo energetico”.

Lavori con il superbonus

L'associazione sportiva intende apportare alcune modifiche sostanziali. Nel 2020 il decreto “Rilancio” ha introdotto la misura del superbonus del 110% per lavori di efficientamento e per la messa in sicurezza strutturale degli edifici. Tramite la detrazione d'imposta, sarà possibile svolgere opere per 270.00 euro, versando solamente la somma di 56.200 euro.

Attività progettate

Ecco quali sono le attività progettate dalla società C2R Energy Consulting. Prima di tutto si realizzerà un “cappotto isolante” intorno ai muri del blocco spogliatoi. Quindi si provvederà a sostituire tutti i serramenti, porte e finestre. Per abbattere i costi delle utenze si posizioneranno i pannelli solari sul tetto e si procederà a cambiare la centrale termica nell'area “Walter Righi”.

Futuro incontro

Conclude  il vicesindaco  Chiancone: “L'importante esborso di denaro fuga ogni dubbio sulle intenzioni del “Borgaro Nobis” di spostarsi altrove. Anche se sono sicuro che nessuno aveva davvero volontà di lasciare la città. I rapporti tra il Comune e il “Borgaro Nobis” sono quotidiani”.