S. Francesco al Campo

Serve una nuova aula alla "Mario Costa"

Intervento d'urgenza per l'inizio di settembre.

Serve una nuova aula alla "Mario Costa"
Cronaca Ciriè, 25 Giugno 2021 ore 11:03

Serve una nuova aula alla "Mario Costa". A San Francesco al Campo verrà realizzata una nuova aula nel plesso della media “Mario Costa”.

Nuova aula

Nemmeno il tempo di concludere l'anno scolastico 2020-2021 che è già arrivata una richiesta d'intervento edilizio in municipio. L'istanza risale all'11 marzo 2021. Nella missiva, proveniente dall'istituto comprensivo “Maria Montessori”, si richiede di realizzare una nuova aula per la classe prima, con decorrenza dall’anno scolastico 2021/2022, all'interno della secondaria di primo grado “Mario Costa”. La giunta Coriasco ne ha preso atto e, lo scorso 26 maggio, si è riunita per fornire le direttive agli uffici. Infatti si prende atto dell'urgenza dell'opera che dovrà essere pronta per metà settembre.

Ecco i lavori da svolgere

L'ufficio tecnico si troverà a dover svolgere le seguenti operazioni: far eseguire opere edili e impiantistiche. Inoltre aggiornare la documentazione inerente il rilascio del certificato di prevenzione incendi Cpi dei Vigili del Fuoco. Infine si provvederà a un nuovo accatastamento. Commenta Gian Franco Giribaldi, consigliere con delega alla scuola: “Intendiamo realizzare una nuova stanza al piano terra. Si tratta di creare due pareti per chiudere uno spazio nei dintorni dell'atrio d'ingresso. Infatti, qualche tempo fa, è arrivata dal comprensivo l'indicazione di ridurre la presenza dei ragazzi. Lo scopo è tutelarli per via del Covid-19. I lavori svolti consentiranno il mantenimento di distanze di sicurezza adeguate tra un banco e l'altro”.

Lavori nel sottotetto

Nell'ultima seduta pubblica l'esecutivo Coriasco ha annunciato uno stanziamento da 50.000 euro sulla secondaria di primo grado. La spesa si rende necessaria per la messa in sicurezza dei solai della “Costa”. Interviene Giribaldi: “In corrispondenza del sottotetto sono stati svolti dei sopralluoghi dai tecnici che hanno concordato tra di loro gli interventi necessari a stabilizzare la struttura”.