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Ceres - Valli di Lanzo

Sventa la rapina: è Cavaliere della Repubblica

L'onorificenza concessa all'ispettore della Polizia Locale Germano Torreno.

Sventa la rapina: è Cavaliere della Repubblica
Cronaca Lanzo e valli, 07 Dicembre 2020 ore 08:03

Sventa la rapina: è Cavaliere della Repubblica. Importante riconoscimento all’Ispettore di Polizia Municipale di Ceres, Germano Torreno, 45 anni,

Sventa la rapina

E’ giunta l’ufficializzazione di un importante riconoscimento all’Ispettore di Polizia Municipale, Germano Torreno, 45 anni, in servizio dal 2000 presso il Comune ceresino. Infatti il prefetto di Torino, Claudio Palomba, ha comunicato a Germano Torreno che il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, con decreto in data 27 dicembre 2019, gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.

Elogio del sindaco Eboli

A commentare subito la notizia il sindaco Davide Eboli: «Per me Germano Torreno non è solo un dipendente e un amico, ma posso dire che lui ama Ceres e fa ottimamente il suo lavoro. E io lo elogerei sempre e non solo per questa occasione dove ha dimostrato ancora di più il suo valore e coraggio. E’ proprio quello che fa ogni giorno che comunque rende Germano molto importante per noi e ancora di più in quella occasione, nel novembre del 2014, è riuscito a liberare i dipendenti e i clienti, a intuire dove fossero scappati i rapinatori della banca di Ceres , per poi aiutare i Carabinieri ad arrestarli».

Onorificenza in Prefettura?

E sottolinea il primo cittadino: «Siamo molto contenti per una onorificenza che avrebbe già dovuto arrivare nella passata primavera ma a causa Covid19 non era stato possibile e adesso è arrivata questa lettera di conferma. Speriamo perciò che possa ricevere l’onorificenza in Prefettura a Torino, appena si potrà compatibilmente con l’emergenza sanitaria. Però a Germano Torreno vanno i miei complimenti, insieme a quelli di tutta l’Amministrazione comunale, di tutti i ceresini, i villeggianti che lo conoscono, anche al di fuori del nostro comune, nelle nostre Valli di Lanzo, per il suo attaccamento al lavoro e al territorio e si è meritato profondamente questo riconoscimento»